lunedì 29 settembre 2014

La Bella e la Bestia: un film poco bello e poco bestiale


La bella e la bestia è stato uno dei miei cartoni animati preferiti con protagonisti umani e quando ho scoperto che sarrebbe stato rifatto in film, diciamo che la bimba, che è in me, ha cominciato a nutrire qualche aspettativa. Insomma, chi non ha mai pensato a veri attori guardando un cartone animato... Nessuno? Bè io sì e personalmente sono sempre stata molto curiosa di vedere chi avrebbe vestito i panni di Belle, con la sua chioma castana e gli occhioni nocciola oppure come sarebbe stato realizzato nella realtà il castello imponente. Per quanto riguarda la bestia, mi sarei sempre accontentata di un attore abbastanza giovane, carino e neanche poi così cane.
Da questa premessa, si può già capire che per me la versione di Christophe Gans è stata una cocente delusione. Io mi accosto alla versione disneiana, a cui, secondo me, il regista fa parecchio riferimento. Voglio quindi andare per gradi e analizzare problema per problema:
- Problema n°1: Lea Seydoux. Lo so che è una cosa personale, so che molti l'adorano. A me però non  sta simpatica e non la trovo neanche questa grande bellezza. Ha quella faccia un po' spocchiosa come se ce l'avesse solo lei. Per carità, non ho visto molti suoi film, non voglio mettere in discussione che sia una brava attrice e le riconosco che abbia un gran fisico.
Una bambolina per vedere le mie tette? Questo è il film sbagliato
In questo film, il mio principale problema con lei è che è troppo gne gnè (aggettivo veramente professionale) per essere Belle. Posso passare sopra al fatto che sia bionda con gli occhi azzurri e non mora con gli occhi nocciola, ma sono intransigente sullo spirito del personaggio, totalmente stravolto. La Belle della Disney era una ragazza curiosa, che voleva essere indipendente e imparare tramite i libri, del tutto opposta al mondo che la circondava. Non è mai stata come le altre "principesse" che attendevano il principe azzurro che salvasse loro le chiappe. In questo film, invece, Belle è una ragazzina un po' capricciosa, prediletta e anche un po' stupida. Una sorta di Bella Swan di altri tempi. Non penso che sia del tutto colpa dell'attrice, piuttosto di chi ha scritto il personaggio, ma lei non fa niente per darle qualche pregio e un robot sarebbe stato più emotivo. Fossi stata la bestia, l'avrei sbranata in 3,2,1...Belle che fine hai fatto?
- Problema n° 2: Vincent Cassel. A differenza della Lea, lui mi è sempre piaciuto molto, oltre ad esser bravo, invecchiando diventa sempre più figo. Il mio problema con lui in questo film non è l'aspetto, ma il fatto che non mi è sembrata molto plausibile una lovestory tra una una ragazzina e un signore diciamo
più grande. Sarebbe stato meglio scegliere un attore più giovane, tipo un Gaspard Ulliel o un Louis Garrel, che non sono neanche poi così malaccio a recitare.
- Problema n°3: la CGI. A volte i grafici fanno dei lavori pazzeschi come in The Avengers, a volte un po' meno. In questo caso, la bestia ad esempio è stata fatta bene, anche se forse un po' troppo tenera rispetto anche a quella disneiana, per il resto è tutto troppo finto. Vogliamo parlare dell'inutilissima trasformazione dei cani in animaletti in grado di fare bamboline e dagli occhioni stile manga? Che bisogno c'era? Perchè?
- Problema n° 4: la trama. Questo è sicuramente il difetto principale. Immagino che ci sia stato un taglio di scene non indifferente, perchè il film a tratti è veramente sconclusionato. Al di là di alcune scelte del tutto discutibili, come i già citati cani animati inquietanti, l'innamoramento è pressochè assente. Falla enorme, considerato che l'innamorarsi e l'andare oltre le apparenze per apprezzare la bellezza interiore, dovrebbe essere l'aspetto più importante di tutto il film. Invece qui, passano dall'odiarsi all'amarsi follemente nell'arco di una notte. Ok che di mezzo c'è un salvataggio, ma questo dopo che lei gli aveva detto che lo odiava e che non lo avrebbe mai amato perchè era una bestia. Poi la mattina si sveglia e darebbe la vita per salvarlo. Boh. Tuttavia, ho apprezzato i flashback che mostrano i motivi per cui la bestia è diventata la bestia, anche se forse un po' troppo ridondanti.
Questo film fa parte della recente tendenza a rivisitare le fiabe. Era tutto cominciato un paio di anni fa con Biancaneve con la sua versione kitsch e quella goth-trash, poi continuata di recente con questa pellicola e le due facce di Cenerentola, Maleficent e l'imminente Cinderella entrambi della Disney.
Ora, se ne avessero azzeccato uno di film, non mi lamenterei, ma non sono altro che delusioni dopo delusioni, che non fanno altro che rovinare il bel ricordo che si aveva da bambini di questi personaggi. Per andare avanti così, lasciateci almeno i classici Disney, con Lumière, Gas Gas e i Sette Nani. Se mai dovessero rifare la Spada nella Roccia e mi ritroverei Anacleto in CGI credo che ne morirei.

Te l'ho detto io che siamo ancora i numero 1
Voto 4/10