mercoledì 1 ottobre 2014

Z Nation- trash nation

Parliamo oggi di un serial che parte da un'idea assolutamente innovativa, mai sentita prima: gli zombie. Oooohhh gli zombie, ma che bella trovata, finalmente qualcuno che si occupa di morti viventi.
Z Nation è l'ennesima serie sugli zombie. Ovviamente il tutto è ambientato in una specie di presente post-apocalittico, con il solito gruppo di sfigati che cerca di sopravvivere.
Tutto comincia con un'orda di zombie che assale un gruppo di soldati e di scienziati intenti a trovare una cura contro il virus degli zombie. Tre sono le cavie e di queste, solo l'ultima risulta essere immune e di essere il potenziale mezzo che può salvare l'umanità o perlomeno quel che ne rimane. Le cose non vanno bene e gli zombie si pappano tutto, tranne il capitano che salva in extremis la cavia, Murphy, sopravvissuta al morso dei morti viventi.
Da qui in poi vediamo i tentativi del capitano e di un gruppo di sopravvisuti proteggere il "pacco" e migrare di città in città per giungere in California, dove apparentemente vi è un laboratorio ancora funzionante che può usare il suo sangue per curare l'umanità. Il tutto sotto la visione di Citizen Z, una sorta di hacker dell'NSA che sorveglia le loro mosse da qualche parte dove fa molto freddo. 
Il serial è targato The Asylum, cioè gente che ha fatto del pessimo gusto fonte di business. Avete presente Sharknado? Ecco, bè è merito loro. Come si può facilmente immaginare, quindi,  Z nation non è un capolavoro. A dire il vero è tutt'altro, ma perlomeno non si prende sul serio, consapevole di essere di serie b e trash. Si tratta di un horror-commedia, con battute di pessimo gusto che però fanno divertire. In questi termini, ricorda più Welcome to Zombieland, commedia horror imperdibile con Jesse Eisenberg, Emma Stone e Woody Harrelson piuttosto che i film di Romero o The Walking Dead (l'ho abbandonato alla seconda stagione, è grave?). Non c'è, infatti, l'atmosfera pesante e la totale assenza di speranza. Qui c'è eccome ed è rappresentata da Murphy, la fonte di salvezza più irritante e inutile che si sia mai vista. I personaggi sono superstereotipati e gli attori abbastanza cani, ma fa lo stesso perchè Z-Nation fa ridere. E' trash, grottesco, di pessimo gusto e politicamente scorretto
. In altre parole un mio nuovo guilty pleasure. Criticatemi pure, lo so, me lo merito, ma lo dico: a me Z-nation piace. Ecco.