mercoledì 12 giugno 2013

Attrice della settimana





Ritengo che Kristin Scott Thomas sia un'attrice abbastanza sottovalutata, molto più valorizzata dal cinema francese, che le offre spesso ruoli complessi e forti, rispetto a quello anglo-americano che, invece, le impone ruoli piuttosto stereotipati. Non sembra comunque essere stato influenzato da ciò Nicholas Winding Refn che fin da subito l'ha voluta per "Solo Dio perdona", in cui interpreta la "madre-padrone" spietata, volgare e vendicativa di Ryan Gosling. Una figura quasi maschile, esemplificata dalla postura e dal linguaggio, fatta eccezione per i tacchi alti, vestiti aderenti e trucco pesante. Lei stessa ha detto che è stato difficile entrare nei panni della donna e che quando ha studiato e messo alla prova l'outfit per il film, molti uomini per strada la chiamavano con epiteti poco lusinghieri. Kristin Scott Thomas è evidentemente un'attrice coraggiosa, che non teme di mettersi in gioco, come già aveva dimostrato, ad esempio, in due film francesi molto belli e decisamente valorizzati dalla sua bravura: "L'amante inglese" dov'è una donna fedifraga che, ricattata dal marito e innamorata dell'amante, scende a tragiche conseguenze e " ti amerò sempre", in cui è una donna appena uscita dal carcere, colpevole di aver ucciso suo figlio di sei anni.
Kristin Scott-Thomas e Sergi Lopez in una scena de "L'amante inglese"
 Kristin non ha avuto un'infanzia facile, perse il padre, pilota di aerei, in un incidente quando era piccola e lo stesso tragico destino toccò al secondo marito della madre anch'egli pilota. Crebbe aiutando la madre a gestire i fratelli minori e dopo una serie di tentativi fallimentari con le scuole di recitazione inglesi, si trasferì in Francia, dove trovò l'amore. Decise di riprovarci con la recitazione e dopo qualche soap-opera francese, arrivò la consacrazione nel 1994 con "4 matrimoni e un funerale", il cui ruolo le fece vincere un Bafta come migliore attrice non protagonista e altri premi. Ormai lanciatissima, prende parte a "Mission Impossible" e al mega-polpettone "Il paziente inglese"per cui ottiene nomination per ogni premiazione fino all'Oscar. Seguono "L'uomo che sussurava ai cavalli" e "Destini incrociati". Arrivata all'apice della carriera, Kristin decide di rinunciare alle grandi produzioni hollywoodiane e dedicarsi a progetti indipendenti per stare al fianco della sua famiglia e comincia così ad alternare film britannici ("Gosford Park", " La famiglia omicidi") a pellicole francesi ("La chiave di Sara", "Ti amerò sempre", " "L'amante inglese"), grazie alle quali riceve numerosi riconoscimenti. 

Donna sofisticata e di gran classe come poche altre colleghe, la rivedremo in svariate pellicole sempre francesi o inglesi: da "Avant l'hiver" al fianco del divo francese Daniel Auteuil a "seconds of pleasure" di Neil Labute.

Curiosità:
  • è stata sposata dal 1987 al 2005 con François Olivennes, medico ostetrico. I due hanno avuto tre figli.
  • Essendo naturalizzata francese, ha spesso doppiato se stessa dai film americani.
  • Ha interpretato la madre di Scarlett Johansson in due film: "l'uomo che sussurava ai cavalli" e "l'altra donna del re".